07
Feb
08

Larghe intese..

C’è da rimettere a posto la costituzione, abbiamo bisogno di uomini capaci di oltrepassare lo stallo del muro contro muro! Abbiamo bisogno di due figure carismatiche che rappresentino il più possibile il popolo italiano!

Dovranno essere uno basso e l’altro alto, uno calvo e l’altro coi capelli, uno più vecchio e l’altro più giovane, uno più spontaneo e l’altro più raffinato, uno di Milano e uno di Roma..

 

 

( Stasera ho anche scoperto questo
22
Jan
08

Marco Predolin ha l’AIDS

No, non preoccupatevi. Soprattutto tu, giovane starlette che gli hai dato il culo per reggergli le palle in una televendita. Sono solo dicerie, delle tante tra l’altro che hanno colpito il povero Marco.

La spiegazione la potete trovare qui.

Da tutti noi un grande augurio di grande successo, tu che con Cesare Cadeo hai rappresentato gli albori della tv commerciale e l’esempio del vecchio giovane mai domo (quello biondo tinto con il porsche e la figa di 20 anni).

22
Jan
08

Ah!

E ora che Mastella ci ha lasciato

rimaniamo soli con la nostra vergogna

a guardare le foto di mille stronzi su facebook.

18
Jan
08

La seconda polluzione della mia vita

Qui.

“In effetti, dal sito dell’Agcom, si scopre con facilità che il dottor Sebastiano Sortino, non solo è membro dell’Autorità, ma ha anche un curriculum di tutto rispetto: “Per oltre dieci anni responsabile del settore piccola industria presso la Confindustria, e per più di cinque anni responsabile dei rapporti con le Regioni e gli Enti Locali presso l’Ente Nazionale Idrocarburi.

Dal gennaio 1977 è direttore generale della Federazione Italiana Editori Giornali. Rappresentante della FIEG negli organismi pubblici italiani, competenti nell’applicazione delle leggi sull’editoria, ed internazionali, rappresentativi del settore. Consigliere del CNEL.”

Parlando di Clemente Mastella e della sua gavetta invece…

16
Jan
08

Incubi Notturni

La causa principale della mia recente insonnia (a parte dormire tutto il giorno perché non lavoro, non studio, non faccio un cazzo) sono gli incubi. Mi attanagliano appena chiudo gli occhi e raggiungono il culmine dell’angoscia alle 5 di mattina quando mi sveglio disperato. Rimango impietrito una mezzora per poi riprendere coscienza e cercare di riaddormentarmi invano nelle 18 ore successive. Gli ultimi due incubi sono stati una vera escalation verso l’assurdo, tanto da farmi pensare che il prossimo potrebbe essere quello finale; un incubo da Freddy Krueger in cui sogno si mescola a realtà e al termine di cui morirò o, con un po’ di presunzione, verrò assunto in cielo.

Sogno #1

Mi trovo in una città abbandonata che sta per essere attaccata dagli alieni. Solo questione di momenti. Io sono solo e ho una pistola che non spara. Tutto intorno il silenzio.

All’improvviso sono in casa mia. Guardo dalla finestra in attesa degli alieni e sento la voce di D’Alema che, molto saccentemente, dice: “Escludo di consegnare volontariamente la città in mano aliena. Dovremo combattere ma anche questa è una possibilità che mi sento di escludere”

Che cazzo vuol dire? Ad un certo punto si sentono dei rumori e qualcuno bussa alla porta. Mia mamma va ad aprire e sento che dice: “Mio Dio, cos’è?”

La cosa viene verso di me con mia madre che mormora impaurita e mio padre che chiama mia madre.

Nell’oscurità la vedo la cosa: è un uomo su una sedia a rotelle, con un maglione a righe orizzontali, una maschera da portiere di hockey (stile Jason di Halloween) e la testa reclinata sulla spalla destra. Non fa alcun rumore. Viene inesorabilmente verso di me e la mia pistola non spara. Improvvisamente l’uomo sulla sedia a rotelle impugna dal nulla una frusta e cerca di colpirmi le gambe.

A questo punto mi sveglio. Ho un sentore che quell’uomo sulla sedia a rotelle incarni il movimento grunge, intanto mi accosto alla finestra per vedere se, per puro caso, qualcuno non mi stia per attaccare davvero.

Sogno #2

Sono in Piazza Maggiore a Bologna dove Enrica Bonaccorti sta tenendo un comizio.

All’improvviso salgo con numerose persone sul palco in segno di protesta, tutti con la nostra canotta verde e le bandiere della Fiom, e la interrompiamo. Invochiamo in coro il nostro segretario Gianni Rinaldini che discende dal cielo e inizia a parlare.

La folla è sorridente e serena e ripete all’unisono le parole pronunciate da Rinaldini; più che ad un comizio pare di presenziare un salmo.

Solo la Bonaccorti, che in tutto questo è ancora sul palco, è confusa e, in lacrime, continua a ripetere: “Gianni, Gianni, sono l’Enrica, perché non mi riconosci più??”. Gianni, magnanimo, le si avvicina e dice: “Guarda ora, perché prima i tuoi occhi non potevano vedere la verità”. Immediatamente la Bonaccorti si converte, fonda una colonna autonoma delle Brigate Rosse e gambizza Cofferati.

Mi sveglio con la bocca molto asciutta e mi attacco ad una bottiglia di bri blu rocchetta per dimenticare.

Sogno #3

….

12
Jan
08

Phu Kiakkera e l’antica arte del Tsun Mi

350 anni fa la monaca vietnamita Phu Kiakkera ideò un sistema di difesa personale che le permise di contrastare l’egemonia dei guerrieri di sesso maschile. Phu Kiakkera non se la lavò per due mesi, periodo in cui si sottopose ad intensi allenamenti ed esercizi faticosissimi, e così nacque il Tsun Mi.

Phu Kiakkera era una monaca, non un supereroe, che voleva solo vivere la propria vita in pace ed armonia. Il suo sistema attraversò i secoli e continenti per arrivare, quanto mai attuale, sino ai giorni nostri.

Grazie a lei anche tu puoi sperimentare oggi il benessere fisico e mentale che solo il Tsun Mi ti può dare apprendendo un sistema che ti permetterà di difenderti in maniera efficace da quelle situazioni spiacevoli non tanto diverse da quelle che Phu Kiakkera ha affrontato tanto tempo fa.

sotto l’attuale campionessa mondiale di Tsun Mi nella più micidiale delle mosse

Campionessa mondiale di Ving Tsun
10
Jan
08

Domenico Nesci: America land of opportunities

Che quest’uomo abbia realmente trovato l’America? Sembrerebbe di si, anche se il ragazzo dovrebbe smetterla di alimentare stereotipi del cazzo.

Si chiama Domenico Nesci, pare abbia lavorato come cameriere o barman negli States finché é finito in un reality estremamente popolare. Prodotto da Mtv, “A shot of love with Tila Tequila”, questo il titolo del programma, vedeva una decina di uomini ed una decina di lesbiche contendersi l’ambita preda di cui sotto.
Tila Tequila, locale mignotta statunitense. Ci sono tantissime foto di lei nuda in giro per vostra conoscenza...

Il nostro simpatico connazionale Mimmuccio, che si è appunto distinto per simpatia durante la trasmissione, è stato eliminato solo quando Tila Tequila ha chiesto a tutti di portare i propri genitori e lui ha esitato borbottando che, da buoni italiani, si sarebbero scandalizzati nel vederlo corteggiare una bisessuale. E’ più probabile che la produzione abbia voluto risparmiare su un biglietto aereo che altro ma questo conta poco.

L’aspetto importante, come avete visto, è che Mimmuccio sta facendo il casting per il suo reality show. Ancora più divertente è vedere l’umanità che ha risposto al suo appello. Come dire, in ogni caso sarà un successo.

09
Jan
08

La servitù di oggi non è più quella di una volta

La filippina, che poi è dell’Ecuador ma fa lo stesso, ha chiesto un prestito di 500 euro ed è irreperibile da novembre.

06
Dec
07

Di fronte alla Pagina Bianca, ancora una volta..

la pagina bianca

In foto: la Pagina Bianca che tanto fa tribolare grandi e piccini.



CAZZOMENE®

Cazzomene® Cazzotene®

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Antonio on terroni in cravatta
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groolla on terroni in cravatta
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nord seagull on terroni in cravatta

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